In Cina attrezzi simili ai kettlebell vengono usati da molti secoli nelle arti marziali (wushu), sia per l'allenamento della resistenza che per la forza esplosiva. Si tratta di oggetti che anticamente venivano ricavati da blocchi di granito, oggi anche in metallo. Si chiamano shisuo (石锁) che significa "lucchetto di pietra".

Un confronto storico fra

Oriente e Occidente:

 a sinistra Wang Ziping (1881-1973), grande maestro di arti marziali cinesi che, già anziano, si allena con i lucchetti di pietra; a destra un "forzuto" occidentale di fine 800 che solleva le "palle da cannone" con maniglia.


KETTLEBELL TRAINING

con tecnici della

FIPE

KETTLEBELL - E' forse l'attrezzo più in voga degli ultimi tempi, spesso presentato come oggetto di ultima generazione nel potenziamento muscolare e per l'allenamento metabolico.
In realtà non è assolutamente così. Basti pensare a quelle foto di fine '800 che ritraevano i "forzuti" di allora (anche nostrani) mentre sollevavano queste apparenti palle da cannone con maniglia, magari avvolti in pittoreschi costumi alla Tarzan. Ma andando molto più indietro nel tempo oggetti molto simili o con gli stessi principi allenanti si trovano in Grecia, in Russia e in Cina, dove si usano ancora.

In Russia da decenni esiste un sistema di potenziamento muscolare di straordinario valore con l'uso dei kettlebell (girya - гиря - in russo), ma per arrivare a noi il giro è stato piuttosto largo: come sempre accade abbiamo avuto bisogno degli USA per recuperare questo attrezzo perduto.
Ancora una volta, putroppo, sono le mode a decidere in che direzione va il mondo ma almeno in questo caso il contenuto è andato ben oltre l'apparenza, e così ecco anche da noi i kettlebell.
Divertenti ed estremamente efficaci per lo sviluppo di forza, potenza e resistenza, a seconda del metodo di lavoro intrapreso.