L'allenamento funzionale è oggi sempre più presente nelle palestre e nei centri sportivi, tanto da identificare ormai una tendenza di portata mondiale.
L'esigenza di praticare esercizio fisico di tipo "funzionale" nasce dalla consapevolezza che l'essere umano, sia nella vita quotidiana che nello sport, si esprime mediante movimenti complessi, spesso resi ancor più difficili da organizzare e gestire a causa di influenze esterne.
L'uomo infatti non è fisiologicamente portato a compiere movimenti selettivi ed isolati, aspetto che per decenni è stato privilegiato nell'allenamento in sala pesi.
Semplificando drasticamente: il movimento di tipo analitico non è funzionale; il rispetto del movimento naturale dell'uomo, inteso come globale, è funzionale.
Le esercitazioni di tipo funzionale si sviluppano principalmente su movimenti multiplanari, multiarticolari, spesso ad ampia catena cinetica e in un regime nel quale la richiesta di controllo motorio sia elemento costante nello sviluppo di forza, resistenza, potenza, agilità e mobilità. Ne consegue un impatto assai positivo sull'efficacia del gesto sportivo e sulla forma fisica in generale.
In ambito sportivo il Functional Training esprime il suo massimo valore migliorando gli aspetti coordinativi della forza, con una conseguente diminuzione del costo energetico durante il gesto tecnico dell'atleta, aspetto che, in termini di risultato, fa la differenza, e con un miglioramento della performance in generale.
Un miglior controllo nel gestire la forza, quindi il movimento in genere, ha inoltre effetti assai positivi in termini di prevenzione, diminuendo il rischio di infortuni.